Realizzazione e Creazione Siti Wordpress

CREARE UN SITO WORDPRESS MULTILINGUA



(Aggiornato il 23/06/2016)
Se stai pensando di creare un sito wordpress multilingua, in questo articolo vedremo alcuni tra i fattori più importanti da valutare e da tenere assolutamente in considerazione prima di imbarcarsi in questa avventura.

Esistono diversi modi per creare un sito wordpress multilingua, ma secondo la mia esperienza quelli da prendere in considerazione sono l’utilizzo di un plugin professionale per la gestione delle lingue e l’altro utilizzando installazioni multiple di wordpress quindi senza plugin.

Per chiarirti meglio l’idea di quale opzione sia meglio scegliere per le tue esigenze e per decidere se sia meglio creare un sito wordpress multilingua senza plugin, credo sia obbligatorio prima di tutto leggere l’articolo dove spiego quali siano le differenze tra creare un sito wordpress multilingua con installazione singola o multipla.

La parte più importante da tenere in considerazione quando si sta pensando di creare un sito wordpress multilingua non è tanto la parte pratica, cioè configurare il sito e inserire le traduzioni, ma alcuni fattori che devono essere considerati prima, per poi non trovarsi con un lavoro inutile che non porta i risultati sperati.

Quali sono i risultati sperati ? …nella maggior parte dei casi è raggiungere un target di utenti per la lingua scelta, quindi essere indicizzati e trovati nei motori di ricerca per quella specifica lingua con i relativi contenuti.

Quali sono i fattori da considerare ?

 

  • Il primo fra tutti, a seconda del sito che devi realizzare, decidi se utilizzare installazione singola o multipla di wordpress, un fattore molto importante che nel futuro decreterà il successo o l’insuccesso del tuo lavoro.
  • Decidere se utilizzare nomi dominio differenti oppure dominio di secondo/terzo livello e/o sotto cartelle, anche questo fattore molto importante, che influenzerà in positivo o negativo diversi fattori SEO e indicizzazione del sito per tutte le lingue utilizzate.
  • Capire la differenza tra sito multilingua, multiregionale e targeting geografico.
 
Per chiarirti meglio questi fattori visto che sono molto complessi se sei è alle “prime armi”, puoi leggerti l’articolo guida di google che parla di siti multilingue e multiregionali e chiarisce almeno in parte i punti appena elencati.

Alcuni fattori da non dimenticare mai:

 

  • Ogni versione di lingua del sito deve essere univoca, non mischiare mai diverse lingue insieme, per nessuna ragione, in nessun caso.
  • RICORDA che utilizzando una singola installazione tutto il sito compreso tutte le altre lingue che hai deciso di creare saranno gestite da un singolo database.
  • Valuta l’acquisto di temi wordpress professionali, che a mio avviso dovrebbe essere sempre e solo professionale e non gratuito e anche se il tema sarà professionale, non è sempre detto che sia compatibile al 100% per essere utilizzato con un plugin per la gestione delle lingue, quindi attenzione a quando acquisti che sia specificato la compatibilità per la gestione multilingue e con quale plugin (quasi sempre con plugin professionale WPML).
  • EVITA assolutamente l’utilizzo di temi wordpress gratuiti per due motivi, avrai un’infinità di problemi nel gestire la completa traduzione per le varie sezioni del sito e avrai sprecato settimane se non mesi di lavoro inutilmente.
  • Ricorda che se utilizzerai un plugin gratuito per la gestione delle lingue potrai arrivare a dei buoni livelli di configurazione ma non avrai mai una completa configurazione cosi come con un plugin professionale. (ovviamente)
  • Creare un sito wordpress multilingua tramite plugin può essere relativamente semplice per due lingue, ma diventerà estremamente complesso in più lingue (tre, quattro, cinque ecc), ancora peggio se si ha poca esperienza su wordpress e di plugin per la gestione delle lingue.
  • Se non parli fluentemente e correttamente la/le lingue che hai deciso di utilizzare, o hai un buon budget per pagare chi ti tradurrà i contenuti da inserire o sarà tempo perso.
 

CONSIDERAZIONI FINALI:

Si possono raggiungere degli ottimi risultati sia utilizzando un plugin multilingua professionale per la gestione delle lingue e sia utilizzando installazioni multiple di wordpress ma in fatto di indicizzazione e corretta configurazione di tutte le sezioni del sito potrai ottenerla solo utilizzando installazioni multiple di wordpress.

Se hai letto l’articolo dove spiego i pro e i contro tra installazione di wordpress singola o multipla avrai capito senza dubbio che io considero l’installazione multipla quasi una scelta obbligata ma con questo non voglio dire che l’utilizzo di un plugin sia da escludere a priori.

Come scrivo sempre, non esiste in linea di massima una soluzione migliore di altre, esistono invece progetti e necessità diverse a seconda dei quali valutare la soluzione più adatta.
 

UN ESEMPIO PRATICO:

Se hai un sito di tipo “vetrina” per la tua azienda che contiene quelle poche pagine necessarie per far capire ad un cliente chi sei, cosa fai e dove contattarti e non hai manie di grandezza in fatto di indicizzazione nei motori di ricerca, prendere in considerazione di utilizzare un plugin per fornire i contenuti del sito anche in altre lingue è una soluzione assolutamente accettabile.

Se hai intenzione di creare un sito wordpress multilingua di informazione, testata giornalistica, blog e simili, quindi siti che andranno costantemente aggiornati con contenuti multilingua nuovi più o meno ogni giorno, molte categorie diverse per ogni argomento che con il passare dei mesi diventerà sempre più complesso da gestire, l’utilizzo di un plugin multilingua è da evitare assolutamente.

Plugin per creare un sito wordpress multilingua:

Principalmente esistono due plugin per creare un sito wordpress multilingua, uno gratuito e uno professionale a pagamento.
 

  • Il plugin multilingua gratuito qTranslate X è attualmente considerato uno dei migliori plugin gratuiti per la gestione delle lingue e anche se non lo consiglierei mai, potrebbe essere comunque preso in considerazione per piccoli progetti e se il sito che dovrai creare fa riferimento al primo esempio del sito “vetrina” o comunque per un sito multilingua di piccole dimensione con al massimo due lingue.
  • Il plugin professionale WPML è attualmente il MIGLIOR plugin multilingua per creare un sito wordpress multilingua, è compatibile con ogni tema wordpress che utilizza le API di wordpress per gestione multilingue, è completo per la gestione di ogni singola sezione del tema, per le pagine, per gli articoli, per i campi personalizzati, per le tassonomie, per i menu, per i widget, è affidabile perchè fornisce oltre che ad una serie di guide in formato testo e video, un supporto di assistenza eccellente.
 
Inoltre se sei interessato puoi visitare una pagina vetrina con un elenco di siti wordpress multilingua creati con questo plugin professionale per la gestione multilingua.
 

Vantaggi e svantaggi di un plugin multilingua gratuito:

Vantaggi:

  • È gratuito quindi non dovrai sostenere nessun costo.

Svantaggi:

  • Potrai avere dei problemi di compatibilità con il tema.
  • Avrai problemi nella traduzione del sito in alcune sezioni ad esempio i widget, oppure l’home page del sito in caso venga utilizzata una home page statica.
  • Impossibile gestire portfolio e gallerie immagini multilingua.
  • Essendo un plugin multilingua gratuito potrebbe capitare che lo sviluppatore non aggiorni più il plugin a nuove versioni e abbandoni il progetto. (quindi dovrai arrangiarti)

 

Vantaggi e svantaggi di un plugin multilingua professionale:

Vantaggi:

  • Difficilmente capiterà di avere problemi di incompatibilità ( su temi wordpress professionali).
  • In caso di problemi, anche di incompatibilità, è disponibile un forum professionale di supporto.
  • Tutte le sezioni del sito e del tema potranno essere tradotte senza problemi.
  • In caso si dovesse disinstallare il plugin, la rimozione si preoccuperà in automatico di rimuovere tutte le modifiche al sito e le istruzioni inserite nel database di wordpress.
  • Saranno disponibili guide per l’utilizzo sia in formato testo che in formato video.
  • Se insoddisfatti del plugin rimborso completo del costo entro 30 giorni.

Svantaggi:

  • Il costo del plugin di 58 euro.



A breve sarà disponibile un articolo che spiega come creare un sito wordpress multilingua tramite plugin, nell’articolo saranno elencati anche tutti gli altri plugin aggiuntivi che verranno forniti con l’acquisto del plugin e le loro funzioni che serviranno per gestire le traduzioni di tutte le aree specifiche del sito e del tema e cercherò di spiegarti nel miglior modo possibile come configurare il plugin wordpress WPML per gestione multilingua.

Se pensi che questo articolo ti sia stato utile e valga la pena di ringraziarmi, considera almeno un click sui bottoni social, grazie 🙂

 

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Creare un sito wordpress multilingua ultima modifica: 2015-04-17T14:01:17+00:00 da Admin-Fausto
66 Commenti
  1. Non mi è chiaro se per realizzare un sito multilingua in WordPress devo creare dei sottodomini, delle sottocartelle o registrare un sito per ogni lingua. Cosa è meglio o da cosa dipende? Grazie per il supporto.

    • Salve Stefano, si possono utilizzare tutte e tre le soluzioni, principalmente dipende da che sito devi realizzare e a che livelli vuoi arrivare per l’indicizzazione nei motori di ricerca. Ciao.

  2. Bella panoramica sull’uso dei plugin multilingua, se ho ben capito la soluzione migliore in termini di costi/benefici è quella di usare domini di secondo livello, ad esempio per il mio sito dovrei usare it.miosito o en.miosito e così via…Non mi è chiaro però se sarebbe più o meno corretto usare le sottocartelle invece del sottodominio.

    • Ciao Giuseppe, spiegandoti in modo “semplicistico” principalmente la differenza fra sotto cartelle e sotto domini sta nel fatto che le sotto cartelle vengono tenute in considerazione come una “prolunga” del sito principale cioè il sito installato nella sotto cartella prenderà tutti i benefici (positivi e negativi ) dal sito principale come ad esempio il page rank e il posizionamento riferito sempre al sito principale.

      Utilizzando un sotto dominio invece, viene considerato a tutti gli effetti come un dominio principale indipendente dal sito principale quindi con un proprio page rank, con un proprio posizionamento nei motori di ricerca ecc.

      Inoltre ho visto il tuo sito e colgo l’occasione per avvisarti che utilizzare la parola “wordpress” nel nome dominio è una violazione dei diritti e che se qualcuno segnala questo problema ai diretti proprietari (wordpress.com) ti fanno chiudere il sito a meno che non comunichi la tua intenzione di cambiare il nome entro tempi ragionevoli 😉 Ciao.

  3. Ciao Admin,

    ho bisogno di aiuto, ho deciso di creare una sotto cartella per realizzare il mio sito in Inglese e utilizzare successivamente un semplice plug in (stella plugin) per switchare la lingua. Problema, dove inserisco la mia cartella nominata en? nella root principale? Il mio sito si trova già in una sotto cartella nominata wordpress. Mi daresti gentilmente un consiglio?

    Grazie Fabio.

    • Salve Fabio, se hai intenzione di utilizzare il plug-in “stella” a seconda della scelta, viene automaticamente creata la sotto cartella.

      Avendo installato wordpress in una sotto cartella, la cartella “en” deve essere creata all’interno della cartella wordpress, il risultato finale sarà: miosito.it/wordpress/en/titolo-articolo. Saluti.

  4. Con un sito come il mio, che plug-in mi consigli? Avere un sito in multilingua penalizza l’indicizzazione con google oppure no? Multilingua italiano e inglese il dominio meglio su .it oppure su .com
    Grazie mille

    • Salve Franco, per la prima domanda dipende, dipende da come gestisci il sito e la scelta di utilizzare sotto cartelle, sotto domini, nomi dominio con estensioni diverse ecc. Per la seconda domanda anche qui dipende, dipende dal target dei tuoi utenti, dipende di cosa tratta il sito ecc. Saluti.

  5. Ciao, è la mia prima esperienza nel progettare un blog e dovrà essere multilingua: da quanto ho capito mi conviene crearlo con diversi domini a seconda della lingua giusto?

    Non mi è chiara una cosa: quando ho fatto le mie installazioni di wordpress e ho le mie versioni del blog devo installare anche un plugin che gestisce il multilingua?

    E se si, come faccio dalla homepage ad andare alle diverse versioni? dovrò avere dei link oppure automaticamente a seconda della nazione mi riconosce la lingua?

    Scusa il disturbo. Grazie.

    • Salve Mattia, se hai letto l’articolo dove spiego le differenze fra la scelta di utilizzare installazioni multiple o meno avrai anche letto che la scelta non si basa tanta nella scelta migliore o peggiore ma si basa, o almeno dovrebbe basarsi sulle proprie necessità.

      Quindi, dipende de che tipo di sito? e/o blog? dovrai creare e anche da cosa tratterà il sito. Stiamo parlando di un sito “vetrina”? di un blog di news ? un sito aziendale ? dovrà essere un sito con contenuti aggiornati frequentemente ?

      Per la tua ultima domanda, se usi installazioni multiple ovviamente viene meno la necessità di utilizzare un plug-in per la gestione delle lingue. Se dovessi scegliere di utilizzare un plug-in il plug-in stesso creare dei link per passare da una lingua ad un’altra o in alternativa fornisce un codice PHP da inserire e fornisce anche la possibilità di indirizzare un utente alla lingua di provenienza riconosciuta. Ciao.

  6. Ciao, ho letto i tuoi articoli e ho optato per le installazioni multiple. Il mio sarà un blog di cucina in 4 lingue diverse perciò dovrà essere costantemente aggiornato.
    Ora sto procedendo all’installazione multipla in locale, parto dalla prima installazione; premetto che ho intenzione di usare dei sotto domini raggiungibili da dei link sulla barra di navigazione, ho qualche dubbio:

    1) la cartella del nuovo wordpress va tenuta separata dalle cartelle con le altre lingue ? (credo di si altrimenti sarebbe una sottocartella)

    2) ora che ho installato wordpress non dovrò mica reinserire tutto manualmente?!? c’è una qualche opzione di esportazione dei contenuti del blog originario ? (ho seguito le tue indicazioni per il backup ma poi non so dove copiare la cartella)

    Scusa il disturbo, ti ringrazio infinitamente della pazienza

    • Salve Mattia, credo tu abbia un po’ di confusione, anzi molta. Prima di tutto un sotto dominio NON è una sotto cartella, installare wordpress in un sotto dominio non è la stessa cosa che installarlo in una sotto cartella, sono due cose ben diverse che influenza anche molto il sito/siti lato SEO.

      1) In caso scegliessi di utilizzare sotto cartelle ogni singola installazione di wordpress va eseguita in cartelle separate (ovviamente) quindi installazione per lingua inglese su cartella “en” per lingua spagnola in cartella “es” e cosi via…!

      2) Nel pannello di controllo di wordpress alla sezione “strumenti” è disponibile la funzione importa/esporta. Ciao.

  7. Aiuto
    Perche non riusciamo a tradurre il nostro sito ? almeno solo inglese.
    grazie.

    • Salve Vito, non riuscite a tradurre il sito primo perche avete un tema non aggiornato e in più non compatibile per essere utilizzato con un plugin per la gestione delle lingue. Saluti.

  8. Buongiorno e complimenti per l’ottimo articolo. Io ho un sito/blog tutto in italiano e con articoli che vengono pubblicati periodicamente. Volevo realizzare la versione inglese e leggendo il tuo articolo mi sono convinta a fare un’istallazione multipla ma, come in tanti, sono indecisa se istallare l’altra versione in una sotto cartella o in sotto dominio.
    La versione italiana ha una discreta indicizzazione, con rispettive pagine facebook e twitter. Vorrei che la versione inglese usufruisse di questa indicizzazione però, dovendo patire da zero con articoli che verranno tradotti poco alla volta, non vorrei che finisse per penalizzare la versione italiana.
    Che cosa mi consigli?

    • Salve Giusy, partendo dal fatto che spero tu abbia ponderato bene la decisione di creare anche la versione in inglese, sicuramente per sfruttare la “popolarità” del sito principale è meglio utilizzare una sotto cartella ma come scrivi tu nel post partendo da zero potrebbe penalizzare anche il sito principale.

      Per ovviare a questo problema ti consiglierei di bloccare l’indicizzazione del sito in versione inglese fino a quando tu non abbia inserito una buona quantità di articoli in inglese, una volta pronto apri l’indicizzazione per i motori di ricerca.

      Per il secondo caso (sotto dominio) tutto dipende da quanto tu creda nel progetto del sito versione inglese e del “ritorno” in fatto di visite per utenti di lingua inglese. In questo caso per poter ottenere un’ottima indicizzazione nei motori di ricerca è assolutamente migliore la scelta del sotto dominio, sarebbe ancora meglio per un’infinità di cose utilizzare un nuovo nome dominio. Ciao.

  9. Chiarimenti ottimi e precisi sulle spiegazioni, vorrei solo fare un aggiornamento, MQ è stato sostituito da qtranslate-x.

  10. Ciao, ti ringrazio molto per l’articolo e come tutti i meno esperti ti chiederei un consiglio su come “duplicare” correttamente il sito principale installato nella root ed il sito nella seconda lingua installato in una sottodirectory con una nuova installazione di wordpress ma utilizzando lo stesso database con la tecnica delle tabelle differenti. Spero esista una soluzione anche a questo…
    Grazie mille in anticipo.

    • Ciao Luca, e io ti ringrazio per i complimenti. Non ho ben capito se vuoi capire anche come installare wordpress in una sotto cartella o no. In ogni caso per quale motivo vorresti utilizzare un singolo database per gestire due installazioni diverse ?…

      Una buona cosa della doppia installazione è proprio tenere separato tutto da un’installazione ad un’altra in particolar modo proprio il database. Hai letto l’articolo dove parlo di installazione singola o multipla ? Ciao.

  11. Ciao Fausto, grazie ancora per la tua risposta: Siccome il mio hosting mi offre 4/5 database e le guide che ho letto relativamente all’installazione multipla di wordpress utilizzando le tabelle suggerivano di procedere in tal senso ho pensato erroneamente che fosse un’operazione semplice.

    Se mi dici che i database diversi sono la soluzione più semplice mi muovo subito. GRAZIE.

    • Ciao Luca, confermo, oltre che ad essere la soluzione più semplice è anche quella migliore e più performante perchè ogni installazione ha il suo database dedicato una per ogni lingua/installazione. Non ha senso scegliere di installare due versioni di wordpress utilizzando un singolo database. Ciao.

  12. Ti ringrazio moltissimo per le indicazioni che mi hai dato, probabilmente mi sarei intestardito per giorni nel tentativo di riuscire ad usare un unico Database. Ti confermo per chi passerà di qui dopo di me che con Updraftplus o Duplicator ho copiato e duplicato il sito nel giro di una mezz’ora. Procedo con i miei esperimenti ! Grazie mille e buon lavoro.

  13. Salve, stamattina ho deciso di leggere qualcosa sull’argomento “sito multilingue” e mi sono fermato sulle sue indicazioni e alla fine mi sembra di aver capito questo: se voglio che il mio sito sia scritto in varie lingue lo devo fare creando altri siti uguali non collegati a quello italiano.

    A parte che io sono all’inizio di tutto e non conosco le lingue ma come sto scrivendo nel blog vorrei raggiungere lettori di lingua inglese, tedesca, spagnola, francese e portoghese. Lei mi consiglia di fare cinque siti diversi o sto facendo della confusione.

    Questo vuol dire cinque account e cinque abbonamenti annuali e francamente finché non vedo dei rientri mi sembra molto impegnativo però accetto consigli anche perché non capisco come per i miei lettori sia facile leggerlo in inglese visto che poi sono questi che mi fanno i commenti. P.S. sto usando Aggregate di Elegant Theme e finora mi sono trovato molto bene. Grazie Paolo

    • Ciao Paolo, credo che il problema di base non sia tanto come creare il sito in più lingue ma che tu oltre che a non sapere le lingue non sappia poi gestirlo, inoltre non parliamo di una sola lingua, magari l’inglese ma ben 5 lingue diverse.

      Se non sai le lingue ti servirà qualche traduttore che te le traduca e se da come scrivi il budget è zero ti consiglierei di lasciar perdere le lingue, primo perchè se ancora non hai guadagni con il sito in lingua italiana non vedo come tu possa aspettarti di avere guadagni per il sito in lingua inglese (o altre lingue) che è da iniziare tutto da zero.

      Quello che ti consiglierei, invece di pensare di iniziare a gestire un sito in 5 LINGUE diverse, è di pensare ad un piano per iniziare a guadagnare con il sito attuale in lingua italiana e poi in seguito, pensare di integrare anche altre lingue.

      NB: Per configurare un sito multilingue non servono 5 abbonamenti (e poi per abbonamenti cosa intendi servizio hosting ? ) ti serve un plugin professionale, se vuoi utilizzare un plugin, oppure installare nuove versioni di wordpress, una per ogni lingua. Ciao.

  14. Complimenti per le delucidazioni, perciò vado di sottocartella, ma nella home come metto le bandierine ed i vari collegamenti?

    • Ciao Gloriano grazie dei complimenti, le icone le inserisci a manina con nuovo codice nel file header.php 🙂

  15. Salve, complimenti per l’articolo e in generale per i contenuti presenti nel sito… offrono un grande aiuto a chi, come me, si trova alle prime armi nella creazione di un blog.
    Nel mio caso, sto avviando un progetto di blog personale, italiano e spagnolo, e devo prendere alcune decisioni basilari per iniziare.
    Nello specifico, come strutturare il blog bilingua e che template scegliere.

    Continuo ad avere un dubbio su cosa voglia dire “installazione singola o multipla”. Si riferisce ad acquistare un solo dominio dove caricare tutto (singola) o acquistarne due dove caricare ciascuna versione (multipla)?

    Dopo aver raccolto e letto tante informazioni, sarei orientato a registrare un dominio mionome.com che di default uscirebbe in spagnolo, creando una sottocartella mionome.com/it per la versione italiana.
    Chiedo conferma sulla bontá di questa scelta per quanto concerne indicizzazioni, SEO e praticitá di pubblicazione considerando una frequenza quasi quotidiana.

    Infine, nel caso in cui la scelta fosse corretta, come andrei a creare una sottocartella .it per replicare la versione italiana? Avrei bisogno dei Plugin multilingua o che?

    Grazie per il supporto!

    • Salve Vincenzo, per la prima domanda: installazione “singola” o “multipla” si riferiscono all’installazione di una versione di wordpress oppure multiple installazioni, con un’installazione singola per configurare l’utilizzo di più lingue si utilizzerà un plugin, mentre con installazioni multiple un’installazione wordpress per ogni lingua.

      Per la seconda domanda: dovrei sapere di cosa tratta il sito ma ti consiglierei di prendere in considerazione di utilizzare come dominio principale il .it e creare una sotto cartella “es” per la lingua spagnola oppure viceversa.

      Per la terza domanda: dipende da cosa scegli di utilizzare, se utilizzi un plugin per la gestione delle lingue quando andrai a scegliere le lingue che vuoi utilizzare il plugin stesso si occuperà di creare le sotto cartelle, se scegli installazioni multiple quando andrai ad installare la seconda installazione di wordpress ti basterà specificare che vuoi installarlo in una cartella e inserire il nome della cartella, questo ultimo passaggio presume tu utilizzi il tool di installazione da pannello di controllo che quasi sicuramente avrà disponibile il servizio hosting. Ciao.

  16. perbacco, siamo in agosto e tu qui a rispondermi in tempi rapidissimi, che solerzia complimenti e un grandissimo grazie.
    volevo anche chiederti mi puoi mostrare un esempio di codice scritto, va inserito a caso o ha una sua collocazione?

    • haha Gloriano alla prossima domanda ti invio le coordinate per un bonifico 🙂 Ti ho inviato tramite email il codice, che ha seconda del tema che utilizzi va inserito in un file, di solito nel file header.php e secondo la posizione in cui lo inserisci appare nel sito che può dovrà essere posizionato correttamente tramite CSS. Ciao.

  17. E io sono d’accordo, hai visto il mio sito e sai cosa faccio, a volte mi chiedono un sito (parlo di piccole attività) e visti i tempi bisognerebbe incrementare il lavoro, già collaboro con un grafico di Vicenza e visto che tu sei di Vicenza e non siamo poi cosi tanto distanti si può collaborare ?

    • Ciao Gloriano, sono sempre disponibile a nuove collaborazioni in caso scrivimi direttamente via email e ne possiamo discutere. Ciao grazie.

  18. Grazie per la risposta super celere!
    Mi sembra di aver compreso nei vari post che l’installazione multipla è preferibile per ragioni di indicizzazione e SEO. Quindi visto che non costa nulla istallare due wordpress potrei propendere per questa scelta.

    Il blog sarà un blog personale in cui condividerò post e video riguardo educazione finanziaria, crescita personale e nutrizione, e dal momento che io vivo all’estero (Repubblica Dominicana) preferisco puntare sul mercato latino/spagnolo in prima battuta e utilizzare l’italiano come secondo mercato. Per questo pensavo al .it come sottocartella.. Non so se è una scelta sensata.

    Riassumendo, un dominio (sarei tentato da Siteground StartUp), due wordpress con sottocartella, link nella homepage per l’altra versione in lingua, e di volta in volta pubblicare post e video nel wordpress di riferimento.
    Attendo l’OK per partire il prima possibile! Grazieee

    • Salve Vincenzo, se hai letto l’articolo dove parlo di installazione singola e multipla la scelta doppia installazione oltre che avere ragioni “SEO” ha anche molti fattori positivi in fatto di gestione separata.

      Ok adesso ha un’altro senso, se il mercato di riferimento è latino/spagnolo è preferibile come dici tu. L’unica cosa su cui prestare attenzione è la scelta di siteground perchè ha server ad Amsterdam e/o Chicago. Magari leggiti l’articolo nel menu in alto per “Hosting esteri”. Se ti è possibile valuta l’acquisto di un IP dedicato. Ciao.

  19. Vorrei realizzare il sito anche in lingua inglese e spagnola. Il sito deve essere solo una “vetrina” e con l’idea di “collabora con noi” avere dei lettori/collaboratori nei paesi di lingua Inglese e Spagnola.

    2-Per la traduzione vorrei prima fare una traduzione automatica (degli articoli) su due/tre software utilizzando qtranslate e scegliendo Google,Babylon e SDL, mandando poi la traduzione ad un “verificatore”. che ne dici? Cosa mi consigli? Grazie.

    • Ciao Giulio, ti consiglierei di non farlo non vedo perchè tradurre prima un sito con una traduzione automatica (pessima scelta) e farlo tradurre poi da un madre lingua, fallo fin da subito prima che google scansioni il tuo sito con delle traduzioni pessime e che lo consideri un sito inutile 🙂 Ciao.

  20. Infatti pensavo di dare al traduttore sia il testo in italiano che il testo tradotto in automatico (per bevidperiodi mi sembra che SDL sia discreto) e poi, una volta verificaata e corretta la traduzione solo allora pubblicare sul sito.

  21. Ciao Fausto, ho letto il tuo articolo in merito al sito multilingua…innanzitutto complimenti…bell’articolo…in merito al multilingua avevo bisogno di qualche delucidazione e mi pare che tu sia parecchio competente. Vengo al punto: è da un po’ che mi sto domandando se per il mio sito sia meglio una versione con installazioni multiple o sotto cartella. Attualmente ho aperto il sito con dominio.com …ed attualmente è scritto in italiano. Grazie a mia sorella che praticamente è diventata quasi e dico quasi madrelingua (dopo 3 anni di vita continua là), volevo scrivere la versione inglese del sito. Ho due strade:
    – acquistare il dominio .it , spostare tutto l’attuale sito sulla nuova installazione wordpress di questo dominio e successivamente ripopolare il .com (ho già tutti gli articoli tradotti, devo solo inserirli e sistemare i tag)
    – utilizzare il .com e fare la sottocartella /it e /en

    La prima soluzione mi piace perchè mi permette di gestirli completamente separati ed alla fine il costo è solamente quello dell’acquisto del nuovo dominio, sposto il sito con un programma di backup e via….posso riscontrare delle problematiche particolari?

    La seconda soluzione mi permetterebbe di beneficiare dell’indicizzazione attuale però ho paura di fare confusione, ed inoltre non so come inserire nel mio tema la sotto cartella, ho provato a vedere in giro tra i vari forum ma non ho trovato la soluzione..

    Tu cosa mi consigli? Grazie mille per l’aiuto e buona giornata.

    • Salve Emanuale, grazie dei complimenti, non vedo la necessità di spostare l’installazione sul dominio .com ad un dominio .it, potrei prendere in considerazione questa possibilità solo se il sito è ancora piccolo quindi con pochi contenuti e soprattutto se è appena nato e non ha nulla da perdere in fatto di indicizzazione/posizionamento già acquisita…!

      Utilizzare due nomi dominio è una fra le tante scelte possibili e sicuramente è una buona soluzione sia per gestire le due lingue separate e sia per gestire la gestione lato SEO separatamente e in modo più ottimale e preciso ma richiede un impegno non indifferente è praticamente un lavoro doppio per tutto…!

      I fattori da valutare sono anche altri, dovrei capire di che tipo di sito stiamo parlando… ma ricorda che gestire due lingue richiede un investimento di tempo enorme e dipende anche dai risultati che vuoi ottenere per entrare in un “mercato” in lingua inglese, dovrai fare i conti anche con la concorrenza che è molto più grande e spietata di quella italiana.

      Se installi wordpress direttamente dall’applicazione script da pannello di controllo del tuo hosting la sotto cartella la puoi specificare ed inserire in fase di installazione, in caso installassi wordpress manualmente quindi caricando i file sul tuo spazio web ti basta creare (nella directory root) un sotto cartella “en” caricare i file al suo interno e installare wordpress. Ciao.

  22. La necessità era quella di voler tenere separati i due siti ed i due database, certamente il lavoro raddoppia…ecco su questo ho una domanda da porti? …in ogni caso, anche dovessi utilizzare il metodo delle sottocartelle, in questo caso non dovrei comunque inserire lo stesso tutti i contenuti a mano? cosa mi cambierebbe in termini di tempo la gestione nell’uno o nell’altro metodo? Comprendo la perdita di tempo nell’eventuale strategia di link building che non può per forza di cose coincidere, ma nell’inserimento dei contenuti cosa cambierebbe?

    Mi hai dato inoltre una risposta che non avevo trovato da nessun altra parte, o perlomeno non avevo capito: per inserire una sottocartella basta che vado su siteground (mio hosting) , vado nella public root, inserisco una nuova cartella denominata en e all’interno ci installo wordpress? è corretto? …. ma per la parte it devo creare un’altra cartella e fare il taglia incolla dei dati che ora sono nella public root? Grazie mille davvero..

    • Salve Emanuele, certo che dovresti inserire i contenuti a mano anche per la nuova lingua ma il problema non è questo, il problema è che quando posti un sito ad esempio come nel tuo caso da estensione .com ad un .it tutti i link che sono già stati indicizzati con estensione .com restituiranno un errore 404 not found quindi si deve o almeno si dovrebbero bloccare tutti i vecchi link tramite file robots e si dovrebbero creare dei reindirizzamenti dei vecchi link con estensione .com a quelli nuovi con estensione .it.

      Anche per la seconda domanda hai un po’ di confusione, se hai un nome dominio miosito.com lo userai per il sito e l’installazione di wordpress che gestirà la versione in lingua italiana e la sotto cartella che crei (en) la utilizzerai per il sito e l’installazione di wordpress che gestirà la versione lingua inglese, quindi una installazione di wordpress per ogni lingua e di conseguenza due database differenti, uno per ogni installazione di wordpress.

      Anche Siteground, come tanti altri servizi hosting, fornisce la possibilità di installare wordpress tramite il click installer che nella fase di installazione ti da la possibilità di scegliere se installare wordpress in una cartella e in caso di inserire il nome della cartella. Ciao.

  23. Ho capito tutto…con la tua prima parte della risposta mi hai fatto perdere la voglia di gestire la situazione con due domini diversi, sarebbe stato forse meglio aprire il sito prima in .it e poi la versione inglese in .com per non spostare il sito…

    ok mi hai fatto propendere per la soluzione in sottocartelle, in merito a questa soluzione avevo capito bene, forse mi ero spiegato male io…ottimo…mi organizzo…speriamo di non fare cavolate…per quanto riguarda l’indicizzazione dovrò poi utilizzare due sitemap diverse (una per il .com ed una per il .com/en) e inserirle su il webmaster tool giusto? Grazie mille, ti devo una birra 🙂

    • Salve Emanuele, se vuoi un vero consiglio che ti aiuti veramente io ti consiglierei di lasciar perdere il sito in versione inglese, prima sviluppa bene il sito in lingua italiana fatti conoscere e seguire da un folto gruppo di lettori e poi a seconda dei risultati pensi anche ad “allargarti” e NON il contrario….!

      Se ti può consolare anche il sotto scritto aveva il sito in lingua inglese ma lo ha eliminato…! Ciao.

  24. Ciao, io ho un blog di news volevo creare anche la parte in inglese nella sottocartella che chiamerò en con una nuova installazione ecc… un dubbio mi è sorto, come si può fare per far si che se chi apre il portale in italia il sito sia in italiano e se invece se il browser è in inglese sia in inglese?
    Grazie in anticipo

    • Salve Daniele, ci sono diversi modi per farlo, si può impostare una funzione PHP, oppure anche tramite file htaccess ma non è proprio una soluzione che consiglierei e nemmeno da prendere alla leggera…! Ti basta fare una ricerca su google con le parola “Reindirizzamento in base alla lingua”. Ciao.

  25. Salve Fausto! Ho trovato il tuo articolo molto interessante, ma vorrei chiederti un consiglio. Ho da poco creato su WordPress un sito web con dominio gratuito poiché, essendo un semplice blog (nato come approfondimento di alcuni contenuti di una pagina facebook), non ritengo necessario, almeno in fase iniziale, acquistare il dominio.

    La domanda è: è possibile creare un sito web multilingua anche con dominio e tema gratuiti? Grazie.

    • Salve Laura e grazie. Scrivi di aver creato un sito “su wordpress” questo vuol dire su wordpress.com ? se è questo il caso non lo puoi fare, se invece lo hai creato in altro modo per poter creare un sito multilingua tramite installazione di plugin e/o installazioni multiple di wordpress serve essere amministratori di un servizio hosting. Ciao.

  26. Tutto chiaro. Grazie mille.

  27. Salve e complimenti per gli ottimi suggerimenti. Premetto che sono alle prime armi con la creazione di un sito wordpress multilingua e opterei per la l’installazione multipla (una per ogni lingua).

    Ho acquistato il dominio e dovrei acquistare il hosting (pensavo da Godaddy) ma mi sono bloccata in quanto sono indecisa se acquistare l’opzione WordPress Gestito o solo Hosting.
    Il dubbi sono i seguenti: 1. l’opzione “Wordpress gestito” mi premetterà d’installare più volte WordPress (una per ogni lingua)?

    2. Come si comporterà il tema che sceglierò con l’installazione multipla di wordpress? Lo dovrò copiare/ scaricare nelle cartelle per ogni lingua? Grazie per i chiarimenti!

    • Salve Costanza, grazie dei complimenti, se l’installazione di wordpress la fai in sotto cartelle quindi miosito.com/it/ – miosito.com/en/ ecc… puoi installare quante versioni di wordpress vuoi.

      Il tema ovviamente ci dovrà essere per ogni installazione di wordpress ma la procedura da seguire dovrebbe essere: installi wordpress e crei il sito nella root principale e poi ti basta copiare e riportare l’installazione in tutte le altre cartelle. Qui puoi seguire una guida che spiega come copiare/spostare wordpress. Ciao.

  28. Salve e complimenti per il vostro articolo, vorrei potreste dare un occhiata al mio sito che vorrei fare tradurre in italiano e francese con le bandierine che si aprono appena si entra nel sito per cambiare lingua.

    Per favore,potete darmi un consiglio? Mi va bene che si apra con la lingua nativa inglese,ma vorrei che l’utente possa scegliere la lingua che più preferisce. Grazie saluti dalla Francia.

    • Salve Giuseppe, sicuramente ti consiglio di utilizzare il plugin professionale WPML che oltre a permetterti un’ottima gestione multilingua permette di inserire le bandierine per selezionare la lingua desiderata. Ciao.

  29. Complimenti ancora per le vostre chiare spiegazione. Avrei soltanto un dubbio per impostare e gestire in modo sempre di più efficace. Seguo i vostri consigli e vado su wp installaz. multipla, il sito in questione ha 5 lingue, e si sta ancora valutando cose sarebbe meglio, cioè usare soltanto 2 domini diversi, uno per l’italiano e l’altro per le altre 4 lingue, oppure uno per ogni lingua.

    La mia prima domanda è come farò ad inserire le lingue (bandierine o abbreviazione) in ogni sito? E seconda, è che poi corrispondano alle pagine giuste in ogni lingua.

    Faccio un esempio pratico: sono su index e li ci siamo perche se clico in qualsiasi lingua mi va su index pertinente (ovv. dopo aver riuscito impostare il menu per le lingue), ma se sono su una pagina interna in IT, e vorrei la stessa pagina in PT, più tosto che EN, come fare per automatizzare questo visto che non utilizzerei un plugin perché utilizzerei l’installazione multipla? Grazie ancora.

    • Salve Pasquale, ti sei spiegato benissimo e per farlo bisogna programmare un codice apposito da inserire. Ciao.

  30. Salve! Sto costruendo un sito wordpress con piano premium. Il tema che avrei scelto è Gateway ma sono abbastanza libera per quanto riguarda la grafica. La cosa fondamentale è che ci sia la possibilità di farlo in doppia lingua: italiano e inglese. Qui c’è uno scoglio enorme: wordpress non mi fa aggiungere plugin. E’ normale? Vi ringrazio tanto. Ci sto sbattendo la testa da tempo!!!

    • Salve Flavia, il problema che riscontri è normale perché stai utilizzando il servizio di wordpress.com che non permette di essere liberi su tutto. Se vuoi poter gestire e installare quello che vuoi nel tuo sito devi acquistare un servizio hosting per wordpress installare il software di wordpress.org. Ciao.

  31. Grazie mille davvero! Quindi dovrei lavorare con Xampp ad esempio, giusto? Scusami ma sono alle prime armi e sto ancora cercando di entrare in tutte le dinamiche!! Grazie ancora per la velocità di risposta!!!

  32. Salve e grazie per le spiegazioni.

    Chiedo un consiglio
    Per realizzare il sito di un Hotel (opto per multilingua installazione multipla) con Professional Plugin.

    consigli SOTTOCARTELLE o DOMINI di 2°LIVELLO?

    • Salve Kriss, per una installazione multipla meglio sotto cartelle ma dipende… di quante lingue stiamo parlando ? In ogni caso se trattasi di installazione multipla non serve nessun “Professional plugin”. Ciao.

  33. Salve Fausto, volevo creare un sito con inglese ed italiano per creare un sito professionale rivolto sia al mercato europeo che a quello italiano, creandolo da zero su siteground come è meglio operare per eseguire una installazione multipla?

    Acquisto il dominio .com e poi installo wordpress per ogni versione in una sottocartella /EN e in una /IT?
    oppure…
    Installo subito la versione EN nella cartella principale e poi la IT in una sottocartella /IT?

    In ogni caso funzionerebbe un plugin per lo switch tra le lingue come stella? Sono sufficienti secondo te i 10GB di spazio web dati dall’host?

    Grazie e scusami per il bombardamento di domande.

    • Salve Damiano, installi una versione di wordpress nella cartella principale (root) e la seconda installazione in una sotto cartella, ovviamente se nella root installi la versione in lingua inglese la sotto cartella dovrà essere IT.

      Per le altre due domande non ti posso aiutare, il plugin, sopratutto quelli gratuiti possono funzionare oppure no dipende molto dal tema che si utilizza e altri fattori. Non ti posso dire se 10GB sono sufficienti senza sapere quanto “materiale” hai intenzione di caricare in entrambi i siti… ! Ciao

  34. Grazie per la risposta Fausto, per il plugin per passare da una lingua all’altra volendo posso considerare l’acquisto. Oppure ho altre vie per passare da una lingua ad un’altra passando dalla pagina X in italiano alla pagina X in Inglese? Riflettevo se un tema multilingua potrebbe essere la soluzione.

    Come materiale caricherò documenti PDF, DOCX e via dicendo. Non files di grandi dimensioni come lunghi video.
    al massimo alcuni plugins. Grazie ancora per l’articolo. Mi ha chiarito molte cose.

    • Salve Damiano, l’alternativa è programmare tramite codice la funzione apposita per creare quello che ti serve. Non esistono temi multilingua esistono tempi compatibili per essere utilizzati con plugin professionali multilingua e quasi tutti sono basati su WPML.

      10 GB per quello che mi specifichi e per iniziare vanno più che bene poi in caso di necessità si richiede un upgrade al servizio hosting quindi niente di così preoccupante. Ciao grazie a te dei complimenti :- )

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